domenica 20 maggio 2018
A soli 38 anni muore mentre va a lavoro. Addio Vincenzo!
Sarai lontano dai miei occhi, ma mai da dove hai la tua mano…nel mio cuore!
Sono solo alcune delle bellissime parole che un caro amico scrive in una struggente lettera lasciata sulla pagina social di Vincenzo, morto ieri mattina a causa di un malore.
Vincenzo Pisano aveva solo 38 anni. Ieri mattina si stava recando al caseificio di Mondragone, in provincia di Caserta, per cominciare il suo turno lavorativo.
Un turno che però, non comincerà mai. Arrivato nel
Una delle persone più buone che ho avuto la fortuna di conoscere. Sarà veramente un angelo lassù! – scrive il cugino.
Il dolore di una perdita è la misura dell’affetto ricevuto dalla persona che va via. E stando ai messaggi di cordoglio che giungono in queste ore per lui, Vincenzo di amore deve averne seminato tanto.
lo spiazzale dove c’è il negozio, sceso dell’auto Vincenzo viene colto da un malore. Per lui non c’è stato nulla da fare.
mercoledì 16 maggio 2018
CASTEL VOLTURNO. Trovato in possesso di eroina e cocaina. L'operazione dei Carabinieri di Mondragone
Questo parte del comunicato inviatoci dal Comando Provinciale dei Carabinieri.
"In Castel Volturno, i Carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Mondragone, hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, (...) nigeriano, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale. L’uomo - si legge nel comunicato - a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di gr. 4 di sostanza stupefacente del tipo eroina, confezionata in nr. 7 involucri termosaldati; gr 6 di sostanza stupefacente del tipo cocaina, confezionata in nr. 9 involucri termosaldati, nonché la somma contante di € 170,00, ritenuta provento dell’illecita attività.
L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere."
martedì 8 maggio 2018
MONDRAGONE. Un'area abbandonata stracolma di rifiuti lungo la Domiziana. LE FOTO
"Nel primo pomeriggio di domenica 6 maggio durante un vedettaggio ambientale effettuato da personale volontario D.E.A e Guardia Nazionale EZA Caserta, in agro di Mondragone piu precisamente all’interno dello spazio accessibile a chiunque della Torre IDAC posta lungo la strada Domiziana. In particolare venivano rinvenuti intere balle di indumenti imballati e alcune totalmente aperte,mobilio,alimentari nella specie un grosso cumulo di carciofi,,numerosi materiali plastici,carcasse di frigoriferi,numerose buste assimilabili ai rifiuti urbani,numerosissime scarpe ,residui di materiali combusti,numerose cassette in plastica,alcuni PFU,imballaggi,e reti plastiche."
venerdì 4 maggio 2018
30enne serba ignora i domiciliari e viene sorpresa dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Castel Volturno, in viale clarelli, hanno tratto in arresto BERISA Zaklina, cl. 88, della Serbia, irregolare sul territorio nazionale, responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari. La donna, già sottoposta arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, è stata sorpresa dai militari dell’Arma fuori dalla propria abitazione, violando le prescrizioni imposte dalla citata misura restrittiva. La donna è stata nuovamente sottoposta agli arresti domiciliari in attesa celebrazione rito direttissimo.
martedì 1 maggio 2018
Camion dell’immondizia sprofonda in una voragine durante la raccolta a Parco Cerasole
Caserta – Stamattina, durante la quotidiana raccolta nella zona di Parco Cerasole, un mezzo della Ecocar (la ditta che gestisce la raccolta dell’immondizia) è letteralmente sprofondato in una grossa buca apertasi in via Marchesiello, all’altezza di Parco Habitat. Come documenta la foto pubblicata da CasertaCe.net, si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco che, con l’ausilio di un’apposito mezzo, sono riusciti a liberare il camion.
Questo dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, in che condizioni versano le strade della città di Caserta. I cittadini sono ancora in attesa della promessa fatta dal sindaco Marino che si era impegnato a sistemare in modo definitivo il manto delle principali vie del capoluogo.
lunedì 30 aprile 2018
La SSC Napoli a Castel Volturno, siglati altri 6 anni di permanenza
Nonostante le diverse indiscrezioni che volevano gli Azzurri lontani dai campi di Castel Volturno, la Società Sportiva Calcio Napoli ha rinnovato per altri 6 anni la presenza della sede tecnica nella provincia di Caserta. Il sindaco castellano Dimitri Russo, in esclusiva ad Informare, ha affermato che il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intenzionato a migliorare la qualità dei terreni con un nuovo manto erboso, un nuovo sistema idrico costituito da acqua potabile (e non più di falda poiché “brucia” l’erba, in quanto molto salina) e una sistema di blocco delle radice dei pini che tendono a sollevare ovviamente il terreno:
«De Laurentiis, che ho incontrato qualche settimana fa – afferma il Sindaco Dimitri Russo – mi ha chiesto di seguire personalmente le procedure per questa nuova progettazione già presentata al Comune, all’Ente Riserva Regionale e alla Soprintendenza di Caserta perché i tempi devono essere strettissimi. Nello stesso incontro, il Presidente De Laurentiis si è reso disponibile, su mio sollecito, a collaborare con il Comune per sostenere iniziative sociali e di sensibilizzazione su alcune tematiche che stanno a cuore all’amministrazione, soprattutto nelle scuole, come la promozione della raccolta differenziata, l’educazione alimentare e sportiva».
Insomma, un matrimonio che continua quello tra il Napoli e la città di Castel Volturno, nella speranza, come detto da Russo, che finalmente si diano vita a cooperazioni concrete, oltre ai miglioramenti della struttura dove si allenano gli Azzurri.
Nonostante le diverse indiscrezioni che volevano gli Azzurri lontani dai campi di Castel Volturno, la Società Sportiva Calcio Napoli ha rinnovato per altri 6 anni la presenza della sede tecnica nella provincia di Caserta. Il sindaco castellano Dimitri Russo, in esclusiva ad Informare, ha affermato che il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intenzionato a migliorare la qualità dei terreni con un nuovo manto erboso, un nuovo sistema idrico costituito da acqua potabile (e non più di falda poiché “brucia” l’erba, in quanto molto salina) e una sistema di blocco delle radice dei pini che tendono a sollevare ovviamente il terreno:
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