lunedì 28 agosto 2017

Voleva avvelenare l'acqua di Roma", espulso marocchino

Espulso un cittadino marocchino, "per motivi di sicurezza dello Stato". Il provvedimento è stato firmato dal ministro dell'Interno Marco Minniti. "Si tratta di un 37enne marocchino, detenuto per reati comuni - riferisce una nota del Viminale - già inserito dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria nel primo livello di analisi per aver esternato il proprio compiacimento in occasione dell'attentato al Museo del Bardo di Tunisi", che aveva ritenuto "una giusta risposta all’intervento militare della coalizione internazionale nei Paesi di religione musulmana".


Il marocchino espulso "aveva aggiunto che non avrebbe avuto difficoltà né a entrare nello Stato Vaticano per compiere atti violenti né ad avvelenare la rete idrica di Roma. Inoltre, in carcere aveva fatto parte di un sodalizio attivo nel proselitismo estremista guidato da un altro jihadista tunisino legato all’ideologia dell’autoproclamato stato islamico. Insieme ad altri detenuti, nel giugno 2015, aveva anche organizzato una violenta spedizione punitiva nei confronti di un altro recluso".


Per questi motivi, "è stato adottato il provvedimento di espulsione a firma del ministro dell'Interno ed è stato rimpatriato oggi con accompagnamento nel suo Paese di provenienza con un volo diretto in Marocco decollato dalla Frontiera aerea di Roma-Fiumicino". Con questo rimpatrio, il 71esimo del 2017, risultano 203 le espulsioni di soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso eseguite con accompagnamento nel proprio Paese dal gennaio 2015 ad oggi.

venerdì 25 agosto 2017


«Giuseppe è scomparso, aiuteteci»:
l'appello della famiglia napoletana
Torre Annunziata. Esce da casa alle 8, viene avvistato in compagnia di un suo amico a Castellammare di Stabia ma non ritorna in città. Sono ore di ansia per i familiari di Giuseppe Germano. L'uomo, di 76 anni, in foto, ex dipendente adesso in pensione della Deriver e residente in via Luigi Iacono, abbandonata ieri la propria abitazione non vi ha più fatto rientro. Alcuni testimoni lo avrebbero intravisto ieri all'altezza dell'uscita del casello autostradale di Castellammare, mentre era in compagnia di un altro anziano. Poi, di Giuseppe Germano si sono perse le tracce. I figli e la moglie del 76enne ne hanno denunciato la scomparsa alla stazione dei carabinieri di Torre Annunziata. Chiunque avesse sue notizie può contattare i carabinieri al numero 112.

giovedì 24 agosto 2017

Giallo a Ischitella: auto sfonda il guardrail e vola nel fossato ma il conducente non c’è

Si cerca da ore il conducente di una Fiat Punto che stamane si è schiantato nei pressi della rotonda di Ischitella, a Castel Volturno. Al momento stanno indagando i carabinieri del posto ma ancora non risulta chiara la dinamica del sinistro.

L’incidente è stato segnalato da alcuni passati che hanno rinvenuto addirittura una seconda vettura oltre alla Fiat Punto. Non si sa se anche la seconda auto sia coinvolta nell’incidente. L’automobilista della Fiat probabilmente si è allontanato ad solo dalla sua macchina per raggiungere un pronto soccorso, oppure per chiedere aiuto, ma non si escludono altre piste investigative.

lunedì 21 agosto 2017


Ischia, terremoto sull’isola: crolli e blackout. Evacuato l’ospedale. 



INCREDIBILI IMMAGINI che non avremmo mai voluto commentare
                              Crolli e lesioni ad Ischia per il terremoto MAGNITUDO 3.6 di poco fa


giovedì 17 agosto 2017

Una vera truffa al Giolì sui parcheggi “gratis” 
Il Ferragosto è una ricorrenza importante a Castel Volturno in particolar modo a Pinetamare. Come ogni anno giungono nella cittadina casertana migliaia di persone, tra fedeli e curiosi, che non intendono perdersi il tradizionale passaggio della statua della Madonna del Mare per le strade della città e lo spettacolo pirotecnico offerto durante la serata del 15 agosto. Anche quest’anno si è verificato una grande partecipazione in città simbolo di quanto questa ricorrenza riunisca molte persone e li riaccolga in questo territorio.
Tuttavia, abbiamo avuto delle segnalazioni purtroppo importanti e clamorose riguardo al parcheggio del Centro Commerciale Giolì, al momento sottoposto a sequestro giudiziario. Infatti per fronteggiare il gran numero di automobili che annualmente si riversano al Villaggio Coppola è stato messo a disposizione il parcheggio del Giolì, affichè non si potesse verificare un imbottigliamento a Pinetamare.
Il parcheggio che doveva essere gratuito, a quanto scritto da alcuni cittadini che hanno testimoniato su Facebook questa vicenda, è stato sottoposto a pagamento in maniera totalmente abusiva.
A seguito al post della signora Maria Luisa Bonito è intervenuto l’ass. Carlo Nugnes che ha detto di verificare subito la situazione: «Ho appena sentito il curatore del Giolì che ovviamente non era a conoscenza di quanto accaduto, non aveva assolutamente autorizzato alcun parcheggio a pagamento e mi ha confermato che trattasi di iniziativa privata e totalmente abusiva. Provvederò con il vostro aiuto a fornire la documentazione comprovante l’avvenuto abuso, e lui con noi, provvederà a comunicare alle autorità competenti quanto accaduto. Chiedo dunque alla sig.ra in questione di girarmi, in privato, la ricevuta del parcheggio, che provvederò a far arrivare al curatore. Mi dispiace solo non esserne venuto a conoscenza quella sera stessa altrimenti avremmo fermato subito l’attività illecita».
Ecco scoperta la TRUFFA, fatta in modo sfacciato e sotto gli occhi di tutti. Mettendo in cattiva luce l’amministrazione e l’amministratore giudiziario ignari di tutto. Sarebbe passato tutto sotto silenzio se non ci fossero cittadini attivi e coraggiosi che attraverso la rete denunciano tutto ciò che non funziona. Pertanto diventa un atto dovuto avviare tutte le procedure nessuna esclusa affinché venga preparata opportuna denuncia e scoprire la truffa ai danni di cittadini e fedeli e all’immagine della città. Ringraziando Maria Luisa Bonito che da cittadina attiva ha segnalato pubblicamente ciò che “puzzava”. Infine grazie a Carlo Nugnes per la tempestiva risposta e chiarimento dovuto ai cittadini.
In sintesi si chiede:

Chi ha preso i soldini del parcheggio, chi li ha autorizzati ad agire su un bene sotto sequestro?

martedì 15 agosto 2017

mercoledì 9 agosto 2017

Ritrovato un cadavere a Mondragone. Era riverso in un fossato
MONDRAGONE – E’ di poco fa la notizia di un tragico ritrovamento nel comune di Mondragone.


E’ stato rinvenuto il corso senza vita di una persona, dalle prime informazioni si tratterebbe di un uomo italiano, all’interno di un fossato nei pressi di un noto caseificio lungo la domitiana.
Sul posto in questo momento stanno operando gli uomini dell’arma dei carabinieri della locale stazione ed i sanitari del 118.
L’identità della vittima non è stata ancora